Leadership | L’importanza del ruolo manageriale

Il concetto della Leadership, per chi non lo conosce, può essere difficile da comprendere. Per spiegare in poche parole cosa vuol dire essere leader, basta semplicemente affermare che un leader è una guida salda: per un gruppo di lavoro, per un’azienda, ma anche per un gruppo di amici o per una famiglia. I manager non possono rifiutare la responsabilità per le decisioni dei loro collaboratori. Devono accettare il rischio ogni volta che assegnano ai propri collaboratori libertà decisionale.

Attenzione, c’è differenza tra essere leader o capo. Una volta affermato che un leader è colui che si pone alla guida di un insieme di persone va però specificato con quali modalità e secondo quali principi va a farlo. Sicuramente per un buon leader sarà importante saper ricreare con i suoi collaboratori un clima di armonia, stima ed affiatamento per poter generare un brainstorming positivo tra le varie menti dal quale far poi scaturire idee creative ed innovative. Al contrario, un capo, dimenticando le regole della buona comunicazione, della lealtà e della fiducia non porterà sicuramente a risultati ottimali di coinvolgimento e positività lavorativa.

Ci sono sostanziali differenze tra un capo ed un leader:

  • Il capo dice IO, il leader dice NOI;
  • Il capo sa come si fa, il leader spiega come si fa;
  • Il capo fa paura, il leader genera entusiasmo;
  • Il capo dirige, il leader istruisce;
  • Il capo si serve delle persone, il leader le “sviluppa”;
  • Il capo comanda, il leader domanda;
  • Il capo dice FALLO, il leader dice FACCIAMOLO.

A detta dei nostri formatori manageriali ci sono 10 elementi che consentono di riconoscere un buon leader:

  • Il CARISMA: un buon leader è colui che sa creare attorno a se consenso e partecipazione;
  • La PASSIONE: un buon leader è colui che nell’affrontare le difficoltà, nell’inseguire gli obiettivi e nel sostenere la sua forza creativa sfrutta il potere della sua passione;
  • La COMUNICAZIONE: un buon leader è colui che conosce le regole del dialogo, le modalità di trasferimento dei contenuti e l’importanza dell’ascolto;
  • La POSITIVITA’: un buon leader è colui che trasmette “energie positive” al suo team di lavoro;
  • Il CORAGGIO: un buon leader è colui che con giudizio si assume la responsabilità delle decisioni più difficili;
  • La GENEROSITA’: un buon leader è colui che non raccoglie le competenze solo per se stesso bensì per “equipaggiare” e dare valore agli altri;
  • La COMPETENZA: un buon leader è colui che mostra di avere le capacità uniche e necessarie per guidare il gruppo;
  • L’ASCOLTO: un buon leader è colui che prende in considerazione il punto di vista del suo collaboratore prima di procedere;
  • La RESPONSABILITA’: un buon leader è colui che sa trasformare obiettivi in risultati;
  • La VISIONE: un buon leader è colui che ha ben chiaro l’obiettivo ed i passi da compiere.

 

Diventare un buon leader per la tua società è fondamentale per ottenere i risultati che avete sempre desiderato e lunedì uscirà il nostro nuovo calendario 2018. Rimanete connessi con tutti i nostri social per scoprire cosa abbiamo ideato per la vostra formazione!